La mostra, ideata da Maurizio Fagiolo dell’Arco, racconta, con un approccio interdisciplinare, la vita culturale e sociale a Roma tra il 1948 e il 1959: dagli anni del dopoguerra alla vigilia del boom economico. Il percorso cronologico intreccia politica, cronaca, arti visive, cinema, architettura, musica, letteratura, moda e sport. Particolare attenzione è dedicata alle arti figurative, con il confronto tra astrattisti e realisti e l’emergere dei grandi protagonisti dell’informale. L’esposizione documenta inoltre il ruolo delle gallerie e i loro rapporti internazionali, soprattutto con artisti americani. Completano il racconto documenti, arti decorative, design, alta moda e oggetti simbolo della vita e del gusto dell’epoca.